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Diano Marina

Via Cairoli, 19            Via Matteotti, 63

Confronta

Il Golfo Dianese è meta di turisti che amano la natura, il mare e la cultura.

Golfo Dianese offe per chi ama la natura:

  • Strada cornice: collega Diano Marina ad Imperia

  • Cervo: gioiello medievale e architettonico. In passato la pesca del corallo ha creato ricchezza e permesso la costruzione della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, detta “dei Corallini”. Il suo splendido sagrato nei mesi di luglio e agosto diventa il palcoscenico estivo del Festival Internazionale di Musica da Camera.

Per chi ama il mare:

  • Avvistamento cetacei

  • Whale Watching

Per il tuo Tempo libero e cultura:

  • Biblioteca di Diano Marina: durante la stagione estiva nel Golfo Dianese si svolgono alcune interessanti eventi culturali come il festival internazionale di musica da camera di Cervo e il festival di arte, teatro, musica e cultura di Villa Faraldi.

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Cenni storici sul Golfo Dianese.

Il Golfo Dianese ospita la Città di Diano Marina una realtà assai antica infatti  risale al Paleolitico superiore e all’età del Ferro, come testimoniano i reperti antichi (sopratutto cinerari) trovati.

Gli Ingauni, popolo ligure, s’insediarono nei territori del Golfo Dianese in modo stabile durante età del Bronzo e nel 200 a.C.

Vennero sottomessi dai Romani che crearono un borgo sosta chiamato Lucus Bormani (radura sacra all’interno di un bosco) dedicato alla divinità Borno (o Bormano).

 I Romani chiamarono il borgo Diana (dea della caccia), per educare il popolo ligure al culto romano. Dall’antica presenza romana rimangono ancora oggi costruzioni: agglomerati urbani scoperti durante alcuni scavi e, davanti al Comune di Diano, vi sono i Dolia, anfore provenienti da una imbarcazione romana che affondò davanti alla città.

Tra il IX e il X secolo subì, come altri paesi costieri, invasioni dei pirati saraceni.

L’impulso economico arrivò nel XI secolo, sotto il Dominio dei Marchesi di Clavesana che durò fino al 1177, quando i monaci Benedettini Piemontesi introdussero la coltivazione dell’ulivo e la produzione dell’olio di oliva.

Nel 1177 si rese Comune libero e autonomo e nel 1228 divenne parte integrante della Repubblica di Genova.

Caduta la Repubblica di Genova nel 1797 la municipalità di Diano Marina entrò prima nella Repubblica Ligure e successivamente nel Dipartimento di Montenotte.

Il Regno di Sardegna inglobò Diano Marina nel 1815, come venne stabilito nel Congresso di Vienna, e successivamente nel Regno d’Italia.

Da ricordare il famoso terremo con successivo tsumani avvenuto il 23 febbraio 1887 che fece numerosi danni strutturali alle case e ai monumenti artistici, per questo motivo che l’Ingegnere G. Pisani ri-progettò il nuovo piano regolatore e il nuovo assetto urbanistico.

Il turismo arrivò con la linea ferroviaria Genova-Ventimiglia nel 1872.

Golfo Dianese, un terristorio che ti stupisce! 

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